Eh già siamo un popolo che ama decisamente il caffè, compreso il sottoscritto…ma è bene sapere quel che c’è da sapere e apportare alcune piccole modifiche alle nostre abitudini.

Il caffè è di fatto il nostro stimolante preferito da sorseggiare la mattina. In tutto il mondo se ne consumavano più di 2 miliardi di tazzine al giorno con un trend sempre in crescita.

E’ un eccitante socialmente accettato anche se a guardar bene si tratta di una “droga”, leggera sia chiaro ma sempre droga è.

In certi quantitativi infatti può diventare tossico e anziché dare la carica, può portare ad ansia, interferire con il sonno, dare palpitazioni.

In media le persone con disturbi del sonno bevono circa 3,3 tazze al giorno di caffè, tè o bibite con caffeina.

Il consumo regolare, inoltre, ci scollega dai ritmi circadiani, andando ad interferire con le funzioni ormonali ed ingrassiamo.

Questo succede perché il caffè aumenta la produzione di cortisolo, uno degli ormoni chiave dell’accumulo adiposo.

Cosa succede quando ingeriamo caffeina?

Appena gustata la nostra amata bevanda, l’ipotalamo ordina al surrene di produrre più cortisolo. La caffeina appena ingerita può anche inibire l’adenosina, uno dei calmanti naturali dell’organismo.

Una tazzina di caffè forte può MODIFICARE l’afflusso di sangue al cervello diminuendo il diametro delle arterie cerebrali lasciandoci più irritabili:

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Non solo, l’innalzamento continuo del cortisolo aumenterà anche la pressione sanguigna per vasocostrizione:

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Perché quindi non se ne parla mai di questi effetti collaterali??? Ovviamente la risposta è che, come nel caso del cibo spazzatura, ci sono molti interessi in ballo.

Se ne vendono 2 miliardi di tazze al giorno, più il consumo casalingo…quanto caffè si vende in un anno???

Parliamo quindi di un business plurimiliardario…

Ma andiamo avanti perché non è finita qui…

Abbiamo detto che il caffè eleva il cortisolo ed il cortisolo è un iperglicemizzante cioè fa aumentare la concentrazione di glucosio nel sangue. Questo porterà il corpo a spazzare via il glucosio con l’insulina con conseguente ipoglicemia e attacchi di fame, soprattutto di zuccheri, definito craving.

Tutti questi fattori (stress elevato, craving) non faranno altro che causare un aumento di peso:

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Non mi sembra un quadro fantastico.

Di solito il caffè lo utilizziamo per darci la carica o per tenerci svegli…in realtà non fa altro che disturbare il sonno e distruggere il nostro delicato ritmo circadiano sonno-veglia.

Un riposo ristoratore di almeno 7-9 ore è di fondamentale importanza per il benessere psico-fisico.

Oggi invece andiamo a dormire tardi, siamo inondati da luci artificiali e tutti siamo praticamente inondati da onde elettromagnetiche che sicuramente tanto bene non fanno.

Molti possono credere che dormire di meno durante la settimana possa essere un problema di poco conto, tanto è sufficiente recuperare nel weekend, giusto??? Eh no:

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Una buona notte di riposo è un valido aiuto per tutto, per cui se sei tra quelli che fa fatica a dormire oppure ha continui risvegli, comincia con l’eliminare le bevande energizzanti, o quantomeno riduci l’assunzione.

Dormire bene infatti ha molti effetti positivi:

1) Aumenta il metabolismo del glucosio ed è legato a una più efficiente regolazione della glicemia

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2) potenzia la secrezione dell’ormone della crescita

3) attiva la riparazione cellulare

4) migliora la memoria

5) normalizza i livelli di cortisolo durante il giorno, mentre una cattiva notte li aumenta causando aumento ponderale, soprattutto nelle donne

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Bene forse ti sarà passata la voglia di bere caffè, ma non bisogna essere troppo drastici.

Quindi come comportarsi?

Beh se sei una persona iper-stressata che dormi malissimo e poco, forse è il caso di prenderti una pausa!

Altrimenti 1 max 2 tazzine al giorno credo si possano accettare, ad esempio dopo colazione e dopo pranzo, MAI a stomaco vuoto.

Evitare sicuramente di berlo già dalle 16 in poi per evitare ripercussioni sul riposo notturno.

Bene per ora è tutto…

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