Il magnesio, penso di averlo ripetuto moltissime volte, è un minerale estremamente importante per il nostro benessere ed un elemento molto carente nella nostra alimentazione, qualsiasi regime di alimentazione si stia seguendo.

Partecipa ad oltre 300 reazioni nel nostro organismo e tra le sue tante funzioni, una delle più importanti è sicuramente quella di essere un cofattore della vitamina D3.

Ma di questo ne ho ampiamente parlato nei report gratuiti che puoi scaricare gratuitamente iscrivendoti alla newsletter compilando il modulo alla fine di questo articolo.

Il magnesio comunque viene utilizzato anche perché in molti casi si è dimostrato molto utile nell’alleviare la sintomatologia dolorosa a carico di ossa e muscoli.

Ma quale fonte preferire? Vediamo questa immagine qui sotto:

Concentriamoci sulle prime 3 colonne partendo da sinistra.

Questo grafico che vedi qui sopra è un progetto portato avanti dal GrassrootsHealth, un ente che si propone di far capire quanto sia importante la salute dell’individuo, un ente, tra i più importanti al mondo, che promuove una sana informazione sui livelli adeguati della vitamina D3.

In questo caso però si tratta di un progetto dedicato al magnesio, che ti ricordo essere molto carente nell’alimentazione moderna a causa del depauperamento dei suoli per eccessivo sfruttamento ed utilizzo di sostanze chimiche.

Al primo posto, come fonte di magnesio maggiormente utilizzata, troviamo il magnesio citrato, una forma biodisponibile, poiché organica con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Al secondo posto un altro magnesio di tipo organico, cioè il treonato, al terso posto una forma inorganica, meno biodisponibile, cioè il magnesio ossido.

E poi via via, tutte le altre…

Come regola base cerca di prediligere le forme organiche che meglio verranno assorbite dal tuo corpo.

Cerca invece di evitare le meno assorbibili forme inorganiche come appunto il magnesio ossido, solfato, cloruro…

Poi chiaramente si tratta sempre di un discorso soggettivo…comunque di solito le forme organiche sono le migliori.

A quale dosaggio il magnesio sembrerebbe dare un contributo nel migliorare la sintomatologia dolorosa??? Vediamo qui sotto:

Come puoi vedere, la massima efficacia si ha grosso modo con 500 mg di magnesio…

Ti ricordo che Paleocomplex e Paleocomplex Revolution garantiscono fino a circa 560 mg di magnesio citrato al giorno per 30 giorni…più chiaramente tutto il resto…

Ti ricordi questa testimonianza?

Una coincidenza??? Ovviamente no…dopo 30 anni di fibromialgia…il risultato parla da solo.

Ovviamente il Paleocomplex Revolution non è solo magnesio…è il blend più completo al mondo…

Se ancora non lo hai fatto iscriviti alla newsletter e leggi in tutta tranquillità tutti i report gratuiti che ho preparato per te…

Alla prossima e buona lettura


8 commenti

Lucia caglieris · Giugno 30, 2020 alle 1:23 pm

Io prendo magnesio supremo per intestino pigro Ho anche dolori cervicali e lombare Cosa mi consigliate?

Menghini maura · Luglio 3, 2020 alle 6:03 am

Magnesio supremo quali sono le sue caratteristiche?

    Paleocomplex · Agosto 27, 2020 alle 12:26 pm

    Il magnesio supremo sarebbe magnesio citrato, quello presente nei prodotti paleocomplex..è una forma organica quindi con ottima biodisponibilità, tra l’altro aiuta a prevenire i calcoli renali..

Annita Pisanu · Luglio 4, 2020 alle 2:49 pm

Fibromialgia

Annita Pisanu · Luglio 4, 2020 alle 2:51 pm

Sto pensando allA mia fibromialgia

    Paleocomplex · Agosto 27, 2020 alle 12:27 pm

    Il magnesio può essere utile, ma lo sono anche gli antiossidanti come glutatione, astaxantina e ubiquinolo, presenti nel Paleocomplex Revolution…un caro saluto

Massimo Cappello · Febbraio 25, 2021 alle 10:07 am

Salve, il Paleocomplex Revolution , può aiutare le persone che soffrono d’ acufene ( ronzio, fruscio all’ orecchio ) ? Per caso, avete Esperienze a riguardo? Ci tengo molto poichè mia madre ( di 76 Anni ) da circa 15 Anni, soffre di questo disturbo. Ora è aumentato…………..ha avuto pressione sanguigna un pò più alta ( ora è più controllata ), ha il diabete di tipo 2 ( non insulino dipendente ), trigliceridi e colesterolo …alterati. Acido urico a 8 ( dovrebbe essere, massimo 5 ), insufficienza renale di media entità ( creatinina 1,4 Azotemia 55 ). Ma ripeto, quello che più mi interessa se ci sono Esperienze personali, per la Modulazione dell’ acufene ( che al momento è il problema più fastidioso e sintomatico, non riesce a stare serena poichè è come se avesse un ” terremoto ” in testa ). Per favore, fatemi sapere. Vi auguro una Felice Giornata.

Cappello Massimo.

    Paleocomplex · Marzo 6, 2021 alle 5:02 pm

    Ciao Massimo, non ho testimonianze su acufene…diciamo che i prodotti Paleocomplex sono degli ottimizzatori…ma non posso garantire che abbia effetti su quella problematica…di recensioni ne ho avute moltissime che si possono leggere andando sullo shop…ma su acufene non ricordo di averne mai avute.

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