Salute Dentale Vitamine per la prevenzione

Chi si rivolge ad un integrazione completa di micronutrienti oltre a migliorare la propria salute attuale sta mettendo qualcosa da parte per il futuro…

L’obiettivo è infatti quello di non trovarsi sorpresi quando la vecchiaia ti mostra il conto di come ti sei preso cura di te. 

La parodontite quando è dovuta alla vecchiaia e al deterioramento della gengive, può avere diverse cause, non tutte riconducibili ad un unico agente ma concatenate ad altri fattori. 

Un po’ come l’integrazione che necessita di TUTTI i suoi micronutrienti per funzionare. 

L’aumento della mobilità dentale e il processo infiammatorio delle gengive SI PUÒ EVITARE, così come altri disturbi che insorgono con l’età. 

Facciamo un breve riepilogo. 

Ecco molte delle patologie dovute all’invecchiamento:

  • l’osteoporosi
  • aumento dell’insulino-resistenza e diabete
  • diminuzione delle difese immunitarie
  • l’artrosi
  • insufficienza venosa cronica
  • demenza senile
  • morbo di Parkinson
  • malattia di Alzheimer
  • tumori

Fino a 

  • macchie sulla pelle
  • aumento delle rughe
  • perdita di capelli
  • perdita di energia complessiva
  • giunture meno solide
  • diminuzione della capacità visiva 
  • diminuzione della capacità uditiva
  • perdita di memoria
  • denti più fragili e gengive che si ritirano

L’ultima la vediamo meglio dopo. 

Per tutte le altre vi consiglio di scorrere i precedenti articoli nel blog:

QUI ti ho parlato dell’importanza del BORO per la salute della ossa.

Ma anche della D3 e della K2 per la salute cardiovascolare.  

Il GLUTATIONE, in dose eccezionale in Paleocomplex Revolution, e come la sua carenza è associata alla malattie neurodegenerative.  

TUTTI i micronutrienti che migliorano la salute dei capelli e il COLLAGENE di Youth per la pelle. 

Tra gli articoli e le email che ti mando costantemente, completi di materiali e riferimenti scientifici, avrai ormai capito che la salute è strettamente legata a questi speciali micronutrienti che non possono fare uno a meno dell’altro e tanto meno il tuo organismo di loro se vuoi rimanere in salute. 

Per ricevere i materiali direttamente sulla tua mail iscriviti alla Newsletter nel FORM sotto. 

Ma tornando alla salute dei denti vediamo meglio di cosa si tratta e di come evitare dolorose e costose visite dal dentista con l’avanzare dell’età.

 I rischi nascosti della parodontite 

Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia la parodontite colpisce circa il 60% della popolazione di cui il 10% manifesta forme avanzate. Particolarmente colpite sono la fascia di età compresa tra i 35 ed i 44 anni.

Quello che in molti non sanno è che i rischi della parodontite non si limitano solo alla caduta dei denti ma sono correlati a malattie cardiovascolari, artrite reumatoide, diabete e gravidanze complicate

Come è possibile?

Evidenze scientifiche hanno studiato il fenomeno e hanno scoperto che la scarsa igiene orale aumenta la concentrazione e la presenza di batteri e tossine nel cavo orale. 

Questa infiammazione cronica indotta modifica le pareti vasali e favorisce l’insorgenza di processi aterosclerotici, determinati dall’azione di agenti infettivi e dall’azione indiretta della risposta immune. (Beck JD & Offenbacher, S. 2001)

Anche sul British Dental Journal è riportato come in casi di parodontite peggiori il controllo glicemico ed aumentino le possibilità insorgere del diabete . La relazione fra questi due fenomeni è bidirezionale: il rischio di parodontite è aumentato da due a tre volte nelle persone con diabete rispetto alle persone senza e nelle persone che non hanno il diabete, la parodontite grave è associata ad un aumentato rischio di sviluppare il diabete. (Preshaw, P. & Bissett, S. 2019)

Per quanto riguarda le gravidanze, le evidenze scientifiche attuali supportano l’idea che i batteri orali ed i loro prodotti entrino nel torrente circolatorio e raggiungano l’ambiente fetale, causando infiammazione. Per cui la parodontite nella madre è stata associata a nascite sottopeso, premature e gestosi. (Opacic, J. et al. 2019) 

La parodontite non è quindi da prendere sotto gamba ed è necessario consultare il parere di un esperto per decidere come trattarla. 

Tuttavia vediamo alcune interessanti ricerche che mostrano delle correlazioni con i micronutrienti presenti in Paleocomplex e la parodontite. 

Vitamina D

Prima fra tutti la vitamina D, fondamentale nella prevenzione e nella gestione della malattia parodontale:  

1) perché parliamo di una malattia autoimmune. E la vitamina D inibisce e citochine proinfiammatorie. 

2) perché parliamo di rischi e malattie cardiovascolari. E la carenza di vitamina D nel circolo sanguigno è associata all’insufficienza cardiaca e all’ispessimento della parete delle arterie. (Pilz, S. et al.2011

3) perché regola i livelli plasmatici di calcio e fosforo che influenzano lo sviluppo e il metabolismo osseo e il funzionamento neuromuscolare danneggiati dalla parodontite.

(Alshouibi, E.N. 2013)

4) e perché è carente nella maggior parte della popolazione come sembra prendere finalmente atto anche la medicina tradizionale. 

Vitamina C

Il Journal of Environmental Research and Public Health nel 2019 pubblica una revisione sistematica della relazione tra vitamina C e malattie parodontali

Lo stato parodontale e la microflora subgengivale torna normale in corrispondenza di un’integrazione a base di vitamina C. 

I dati tratti dalla revisione hanno suggerito che la vitamina C contribuisce a ridurre il rischio di malattia parodontale e come emerge dallo studio i soggetti che soffrono di parodontite presentavano livelli di vitamina C nel sangue inferiori rispetto ai soggetti senza malattia. (Tada A, Miura H.)

Vitamina E e CoQ10 

Anche qui sembra che l’integrazione di un farmaco composto da Vitamina E e Coenzima Q10, entrambi presenti in Paleocomplex Revolution, abbia permesso la guarigione dei tessuti parodontali in forma cronica. (Matthews-Brzozowska, T., Kurhańska-Flisykowska, A., Stop, J. 2007)

L’ipotesi da cui i ricercatori sono partiti era che piccole assunzione di vitamina E e Coenzima Q10 avrebbero ridotto i valori dello stress ossidativo, causa di moltissimi malattie degenerative, nella saliva di persone affetta da parodontite cronica. 

Oltre a questo incredibile risultato l’esperimento ha dimostrato che questi due antiossidanti permettono di rigenerare il parodonto consumato dalla malattia. 

 Secondo degli esami preliminari infatti la concentrazione di coenzima Q10 nel tessuto gengivale delle persone affette da parodontite è inferiore dal 20 al 63%. E con Paleocomplex Revolution puoi arrivare ad integrare fino a 200 mg di Ubiquinolo!

Vitamina K2

Una degli effetti della parodontite è l’accumularsi del tartaro. Abbiamo visto un po’ di tempo fa un altro potentissimo alleato nella salute dei denti… La vitamina K2. 

La brillanti intuizione del dentista Weston Price ci ha permesso non solo di intuire quanto siano fondamentali le 3 vitamine liposolubili: vitamina A, D3 e K2 ASSIMILATE INSIEME, come facevano gli abitanti di Cleveland con il burro giallo (bada bene, INSIEME, come si trovano nei superfoods come burro o frattaglie grassfed o uova free range, quindi non prese separatamente o a distanza di ore come dicono molti ignoranti) ma anche di scoprire l’importanza della K2 per la salute dei denti e la scomparsa del tartaro.

Il tartaro è per l’appunto un deposito di calcio della saliva che non riesce ad essere attivato per carenza di K2 e allora si deposita sui denti.

Ti spiego tutto meglio nell’articolo dove troverai anche la testimonianza di Luca e di come è bastato UN MESE di INTEGRAZIONE Paleocomplex per migliorare la salute dei suo denti. 

Ce ne sono tante di evidenze e testimonianze che non lasciano dubbi sull’importanza del Paleocomplex per la salute e la prevenzione di molte patologie

Abbiamo visto:

  • La Fibromialgia 
  • Tiroide di Hashimoto 
  • PCOS 
  • Sindrome metabolica….

Ogni testimonianza di chi con Paleocomplex è riuscito a stare meglio è un motivo in più per migliorare la sua formula e utilizzare SEMPRE micronutrienti di qualità. 

Non lasciatevi ingannare. Leggete attentamente le dosi. Assumendo 5 grammi di Paleocomplex al giorno, ogni ingrediente si moltiplica per 5, rendendo entrambi i prodotti estremamente potenti. Con quel dosaggio avrete 30 giorni di integrazione al TOP!

Tutto quello che c’è nel Paleocomplex lo trovate direttamente sull’etichetta nello Shop, prima dell’ acquisto! 

Confronta prezzo e quantità con tutti gli altri integratori mono-vitamina. 

Capirai perchè in molti scelgono Paleocomplex e non lo mollano più!

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Buona integrazione,

Lorenzo Zarone

Dottore in Nutrizione – Nutraceutica

Fonti:

Alshouibi EN, Kaye EK, Cabral HJ, Leone CW, Garcia RI. Vitamin D and periodontal health in older men. J Dent Res. 2013 Aug;92(8):689-93. doi: 10.1177/0022034513495239. Epub 2013 Jun 20. PMID: 23788610; PMCID: PMC3711572.

Beck JD, Offenbacher S. The association between periodontal diseases and cardiovascular diseases: a state-of-the-science review. Ann Periodontol 2001; 6: 9-15.

Matthews-Brzozowska, Teresa & Kurhańska-Flisykowska, Anna & Stop, Janina. (2007). Healing of periodontal tissue assisted by Coenzyme Q10 with Vitamin E – clinical and laboratory evaluation. Pharmacol Reports. 59. 

Opacic J, Maldonado A, Ramseier CA, Laugisch O. Influence of periodontitis on pregnancy and childbirth Swiss Dental Journal. 2019 Jul;129(7-8):581–589.

Preshaw, P., Bissett, S. Periodontitis and diabetes. Br Dent J 227, 577–584 (2019). https://doi.org/10.1038/s41415-019-0794-5


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