Ubiquinolo Controllo dell'insulina, Prestazioni fisiche, Efficienza mentale, e tanto altro!

Sono passati un po’ di giorni dal rilascio della NUOVA FORMULA Paleocomplex Revolution.

Inutile dirti che è andato a ruba. 

E sono certo che molti sono stati spronati soprattutto  dopo aver visto un’aggiunta del ben 33% di Ubiquinolo.

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Chi già assume Revolution sa benissimo cosa vuol dire questo antiossidante

Di base ti dico solo che è una delle poche sostanze che agisce DIRETTAMENTE a livello cellulare e mitocondriale.

Ma non solo …

Ubiquinolo e Diabete

Uno dei suoi ruoli più importanti è il controllo dell’insulina, come afferma un recente studio pubblicato sul British Journal of Nutrition. Attraverso una sperimentazione di 12 settimane gli scienziati hanno scoperto che il livello di coenzima Q10 (ubiquinolo convertito) nel plasma è significativamente correlato con i valori dell’insulina

La sperimentazione ha riguardato pazienti diabetici di tipo 2 che alla fine della somministrazione hanno presentato alle analisi livelli significativamente ridotti del 6,7% di HbA1c (emoglobina glicata). 

Questo perché l’Ubiquinolo, dalle 6 alle 10 volte più biodisponibile del CoQ10 e scelto appositamente per Paleocomplex Revolution, HA AUMENTATO I LIVELLI DI ATTIVITÀ DEGLI ENZIMI ANTIOSSIDANTI

E in più c’è da dire che i pazienti diabetici assumono farmaci anti-glicemici che hanno come effetti collaterali stanchezza, dolori muscolari e difficoltà mnemoniche, questo perché abbassano il colesterolo ma allo stesso tempo inibiscono anche un enzima presente nel fegato che partecipa indovinate a cosa? 

Proprio alla SINTESI DEL COENZIMA Q10

Sulla base di ciò i ricercatori hanno ipotizzato che l’Ubiquinolo possa essere un’efficace terapia adiuvante per i pazienti con diabete di tipo 2 che sono anche in trattamento con farmaci anti-glicemici.

Ma perché si è carenti di CoQ10? E perché questa carenza produce stanchezza fisica e danneggia le capacità cognitive?

Cause di carenza di CoQ10

Intanto vediamo perché può succedere di esserne carenti…

La concentrazione di coenzima Q10 può essere subottimale oltre che per l’assunzione di farmaci per il diabete anche per altri fattori:

  • DIFETTI GENETICI nella sintesi o nell’utilizzo di CoQ10
  • ETÀ, già a 21 anni la sua percentuale comincia a diminuire velocemente lasciando strada allo stress ossidativo
  • Aumento della domanda da parte dei tessuti in conseguenza di MALATTIE
  • ALLENAMENTO INTENSO.

Come supporta gli sforzi fisici? 

Proprio per quest’ultima causa è stato condotto uno studio a doppio cieco, controllato con placebo, nel quale si sono misurati gli effetti della SUPPLEMENTAZIONE DI UBIQUINOLO sulle PRESTAZIONE FISICHE di atleti olimpici giovani. 

Gli atleti a cui è stato realmente somministrato l’Ubiquinolo hanno migliorato notevolmente le prestazione fisiche e il motivo è spiegato chiaramente, te lo riassumo qui cercando di essere il più semplice possibile…

Il CoQ10 è un componente fondamentale della fosforilazione ossidativa mitocondriale, produzione di ENERGIA nei mitocondri.

Questo processo trasforma i nutrienti in ATP, l’energia che serve a CIASCUNA delle nostre cellule.

Il CoQ10 permette la sintesi dell’ATP e quindi il 96% di tutta l’energia prodotta aerobicamente.

Il cuore è l’organo con il maggior numero di mitocondri ed è per questo che necessita di un quantitativo superiore di CoQ10 rispetto a tutti gli organi per funzionare bene.

A maggior ragione se sostiene sforzi fisici prolungati!

L’importanza di questo antiossidante per il cuore è dimostrato anche dalla correlazione tra la sua carenza e l’insorgere di INSUFFICIENZE CARDIACHE come mostra il Journal of Advanced Nutrition and Human Metabolism QUI

Viceversa il trattamento con CoQ10 contribuisce a migliorare la funzione cardiaca ripristinare i livelli ottimali di produzione di energia e ridurre il danno ossidativo.

Perché integrarlo? 

Sebbene il CoQ10 sia sintetizzato per via endogena, il corpo NON È IN GRADO DI IMMAGAZZINARLO.

Durante i suoi processi cellulari una piccola quantità viene sempre degradata e quindi deve essere reintegrata da fonti esterne per poter continuare a godere dei suoi benefici. 

Il suo ruolo è strettamente legato anche alla rigenerazione di DUE IMPORTANTI VITAMINE: la E e la C. 

La vitamina E in particolar modo agisce meglio insieme all’Ubiquinolo per PROTEGGERE LE MEMBRANE CELLULARI.

È per questo che sono presenti insieme in Revolution!

La sinergia di questi due potenti antiossidanti permette di proteggere gli organi che che hanno requisiti energetici più elevati come il CUORE, lo abbiamo visto prima, i POLMONI, il FEGATO, ma soprattutto il CERVELLO.

Contro il declino cognitivo

Il CERVELLO è particolarmente suscettibile allo stress ossidativo a causa del suo elevato consumo di ossigeno

Per questo il morbo di Parkinson e l’Alzheimer sono la prima e la seconda malattia neurodegenerativa più comune. 

Il Co10 CONTRASTA questo squilibrio e il declino cognitivo dovuto all’età.

Uno studio ha visto come nei pazienti affetti da Parkinson c’è un difetto della fosforilazione ossidativa mitocondriale (adesso spero vi suonerà un po’ più familiare).

Nello specifico, c’è una compromissione di questo processo che NECESSITA DI COENZIMA Q10 PER PRODURRE ENERGIA, e che se non è efficiente DISTRUGGE I NEURONI dopaminergici nella substantia nigra.  

Avere un giusto apporto di un antiossidanti permette di non andare mai in perdita di questi processi e di contrastare il declino cognitivo causato dalla proliferazione di radicali liberi

In Revolution sono presenti tutti questi antiossidanti incluso il GLUTATIONE, puoi scoprire le sue grandiose proprietà sul DNA qui, ma anche tutte le vitamine del GRUPPO B, MAGNESIO, OMEGA 3, D3 e K2…

Così, ad occhio e croce, quanto pensi dovresti spendere e quanta fatica per assumere tutti questi nutrienti OGNI GIORNO, pillola per pillola? 

E premetto subito… NON ti venisse in mente di integrare la D3 senza i suoi cofattori o la K2 da sola, perché per quanto in Paleocomplex sia presente l’unica K2 dimostrata scientificamente più efficace, e cioè la MK-7, non mi permetterei mai di vendertela separatamente dalla vitamina D! 

Puoi scoprire il perché iscrivendoti alla newsletter e scaricando il report sulla K2.

In più sempre per email ti capiterà di leggere il caso di un ragazzo che avrebbe dovuto spendere un minimo di 96 euro al mese SOLO per integrare una degna quantità di Omega 3… 

È andata a finire bene poi perché ha scoperto il vantaggio che avrebbe avuto  acquistando invece Paleocomplex. 

In Revolution oltre ai nutrienti di altissima qualità presenti in Paleocomplex (gli Omega 3 sono esclusivamente derivati dal Krill) puoi trovare tutti gli antiossidanti che combinati tra loro risultano ancora più potenti, come hai letto per l’Ubiquinolo e la vitamina E.  

Solo questi tre uniti all’Astaxantina, l’Acido R lipoico, e il Glutatione, comprati separatamente dubito che riescano a stare sotto i 119 euro, esattamente quanto costa un barattolino Revolution che in più però contiene al suo interno anche straordinari dosaggi di vitamina C, D, gruppo B, Magnesio, Zinco …

Capisci perché era necessario ideare un prodotto come Revolution? 

Ovviamente MIGLIORANDO sempre di più LA SUA FORMULA come hai visto anche tu.

Ho aggiunto:

+33% di Ubiquinolo  

+20% Mio-inositolo (sostituito nella sua forma migliore rispetto all’inositolo semplice) 

+50% Astaxantina

+6% Magnesio 

+33% Zinco

+200% Selenio

+38% Boro

+33% di Acido R lipoico: attenzione non più nella sua forma acido alfa lipoico, ma bensì nella forma R, quella prodotta naturalmente dall’organismo e che  svolge in modo MOLTO PIÙ EFFICIENTE tutte le funzioni metaboliche e che ha un costo più elevato della semplice alfa lipoico.

Adesso sta a te

Vai direttamente allo SHOP leggi tutte le testimonianze e prova i tuoi primi 30 giorni con una sola confezione di Paleocomplex Revolution!

Buona integrazione, 

Lorenzo Zarone.

Fonti: 

Yen, C., Chu, Y., Lee, B., Lin, Y., & Lin, P. (2018). Effect of liquid ubiquinol supplementation on glucose, lipids and antioxidant capacity in type 2 diabetes patients: A double-blind, randomised, placebo-controlled trial. British Journal of Nutrition, 120(1), 57-63. doi:10.1017/S0007114518001241

Alf, D., Schmidt, M.E. & Siebrecht, S.C. (2013) Ubiquinol supplementation enhances peak power production in trained athletes: a double-blind, placebo controlled study. J Int Soc Sports Nutr 10, 24 . https://doi.org/10.1186/1550-2783-10-24

Marc Maurice Cohen (2015) Ubiquinol (Reduced CoQ10): A novel yet ubiquitous nutrient for heart disease. Journal of Advanced Nutrition and Human Metabolism, Vol. 1 

Ebadi M, Govitrapong P, Sharma S, Muralikrishnan D, Shavali S, Pellett L, Schafer R, Albano C, Eken J (2001) Ubiquinone (Coenzyme Q10) and Mitochondria in Oxidative Stress of Parkinson’s Disease. Biol Signals Recept ;10:224-253. doi: 10.1159/000046889

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